Uno dei requisiti fondamentali affinchè un allevo possa progredire è che si fidi incondizionatamente del proprio docente in maniera che quest'ultimo possa accompagnarlo nel meraviglioso, quanto spaventoso, viaggio della scoperta della propria voce. La quantità di fiducia riposta del proprio insegnante è concausa del successo della lezione. Maggiore è la capacità di affidarsi, più grandi saranno i risultati ottenuti.
Quello della fiducia però è un tema assai complesso. E' un qualche cosa di estremamente fragile in quanto occorre molto tempo e dedizione per costruirla e basta un attimo per distruggerla irrimediabilmente. Viene quindi da chiedersi dove inizia un processo che richiede basi così solide! Ebbene, essa inizia proprio dal primo contatto in cui il docente ha l'opportunità di mettere a proprio agio l'allievo. Lei poi prosegue il suo rafforzamento attraverso gli incontri successivi dove raggiunge il suo apice quando l'insegnante riesce ad orientare il proprio cliente verso ciò egli va cercando e a fornirgli soluzioni adeguate alle proprie esigenze. A quel punto ... la fiducia si trasforma in qualche cosa di più solido che possiamo definire come "fedeltà"!
E' cura del docente agire sempre con estrema trasparenza e nell'interesse dell'allievo per non tradire questa grande responsabilità di cui è stato investito. Il concetto di "fedeltà" infatti va distinto dal concetto di "possesso" o di possibilità di "manipolazione"! Ricevere fedeltà da parte di un'altra persone va oltre il rapporto lavorativo, è un grande onore che si ripaga con l'estrema onestà e fornendo libertà decisionale.